Amichevoli Serie A, i risultati: Roma, 2-2 con l’Athletic Bilbao. Rimonta Cagliari

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Fenerbahce-Cagliari 2-2

35′ Emre (F); 46′ Ozan (F); 54′ Han (C); 63′ Rig. Joao Pedro (R)

FENERBAHÇE (4-2-3-1): Altay (46′ Tekin); Isla (85′ Saglam), Jailson (61′ Reyes), Sadik, Dirar; Ozan, Emre (46′ Potuk); Moses (77′ Sayyadmanesh), Kruse (77′ Ekici), Rodrigues (61′ Turuc); Muriqi (77′ Kadioglu).

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno (85′ Rafael); Cacciatore (46′ Mattiello), Ceppitelli, Klavan, Lykogiannis (73′ Pinna); Rog (73′ Oliva), Nainggolan (61′ Cigarini), Ionita; Birsa (46′ Han); Joao Pedro (80′ Deiola), Pavoletti (73′ Cerri).

Il Cagliari, grande protagonista delle ultime ore di mercato con gli arrivi di Nainggolan e Nandez, è sceso in campo a Istanbul contro i padroni di casa del Fenerbahce. 2-2 il rusultato finale, con la squadra di Maran brava a rimontare il doppio svantaggio. Nel 4-3-1-2 subito spazio dal 1′ a Nainggolan, ai cui lati hanno agito Rog (sostituito poi da Oliva) e da Ionita. Per il belga ex Inter un’ora abbondante di gioco prima di lasciare il posto a Cigarini. Turchi subito decisi in avvio e vicini al gol con il colpo di testa di Muriqi, finito di poco fuori. Al 21′ ci prova Pavoletti, che tenta di scartare Altay per poi essere atterrato dallo stesso portiere padrone di casa, ma per l’arbitro non è rigore. Al 25′ destro altissimo di Nainggolan, che si fa ammonire al 33′. Due minuti più tardi il vantaggio del Fenerbahce con Emre, che batte Cragno con una bellissima punizione. Il portiere sardo si arrende anche allo scadere del primo tempo davanti alla botta dalla distanza di Ozan. Il Cagliari accorcia ad inizio ripresa con il tiro dal limite di Han e poi pareggia i conti all’ora di gioco con il rigore prima guadagnato e poi trasformato da Joao Pedro. All’82’ da segnalare un miracolo di Cragno, che con l’ausilio del palo alla sua destra devìa un pericoloso calcio di punizione battuto dal limite.

Alanyaspor-Brescia 2-0

76′ Campos, 82′ Bingol

BRESCIA (4-3-1-2): Alfonso; Mateju (dal 67’ Martella), Chancellor (dal 67’ Cistana), Gastaldello (dal 46’ Mangraviti), Semprini (dal 67’ Sabelli); Curcio (dal 46’ Zmrhal), Viviani (dal 67’ Tonali), Bisoli; Tremolada; Aye (dal 67’ Donnarumma), Morosini (dal 67’ Spalek). All. Eugenio Corini.

ALANYASPOR (4-3-3): Marafona; Nsakala, Caulker, Wellinton, Juanfran; Siopis Gulselam, Karaca; Fernandes, Cissé, Fernandes. All. Erol Bulut.
Ammoniti: Fernandes.

Dopo aver battuto il Besiktas, il Brescia si arrende in Austria contro l’Alanyaspor, squadra di metà classifica del massimo campionato turco. 2-0 il risultato finale, con i ragazzi di Corini che sono stati messi ko dalle reti di Campos e Bingol negli ultimi 15′ di match. La gara, inizialmente, è stata a rischio annullamento a causa di un temporale che si è abbattuto nelle ore precedenti alla partita. I ritmi sono stati piuttosto alti fin da subito, con Chancellor a distinguersi con un paio di interventi decisivi. Morosini sfiora il gol a metà del primo tempo, trovando un’ottima risposta del portiere avversario. Nella ripresa, Mangraviti e Ayé hanno altre due occasioni nel primo quarto d’ora, ma ancora una volta Marafona si oppone efficacemente. Al 66’ prima grande occasione anche per l’Alanyaspor: Karaca salta Alfonso, poi non riesce ad appoggiare in rete. Dieci minuti dopo il vantaggio firmato da Campos, che raccoglie un cross dalla sinistra e segna a porta vuota (Alfonso non era arrivato sulla palla). Il raddoppio arriva cinque minuti dopo: angolo da sinistra, Bingol in mezza rovesciata mette nell’angolino.

Spezia-Sampdoria 3-5

12′ Bonazzoli (SA), 16′ Gudjohnsen (SP), 26′ Maroni (SA); s.t. 2′ Ramirez (SA), 6′ Rig. Pinto (SP), 9′ Thorsby (SA), 25′ Quagliarella (SA), 43′ Gyasi (SP).

SPEZIA (4-3-3): Krapikas (dal 28′ s.t. Barone); Ramos (dal 13′ s.t. Crivello), Terzi (dal 1′ s.t. Erlic), Marchizza (dal 1′ s.t. Capradossi), Vignali (dal 1′ s.t. Bastoni); Mora (dal 1′ s.t. Awua), M. Ricci (dal 1′ s.t. Acampora, dal 28′ s.t. Benedetti), Bartolomei (dal 1′ s.t. Maggiore); F. Ricci (dal 1′ s.t. Buffonge), Gudjohnsen (dal 1′ s.t. Pinto, dal 28′ s.t. De Francesco), Delano (dal 1′ s.t. Gyasi). A disposizione: Desjardins. Allenatore: Italiano.

SAMPDORIA (4-3-3): Audero (dal 1’s.t. Falcone); Depaoli (dal 24′ s.t. Bereszynski), Ferrari (dal 24′ s.t. Chabot), Colley (dal 1′ s.t. Murillo), Murru (dal 1′ s.t. Augello, dal 34′ s.t. D’Amico); Thorsby (dal 28′ s.t. Pompetti), Vieira (dal 13′ s.t. Barreto), Linetty (dal 13′ s.t. Jankto); Ramirez (dal 13′ s.t. Bahlouli), Bonazzoli (dal 24′ s.t. Quagliarella), Maroni (dal 24′ s.t. Regini). A disposizione: Avogadri. Allenatore: Di Francesco.

La Sampdoria si aggiudica il IX Trofeo Mattia & Ilaria battendo al Picco lo Spezia per 5-3. I ragazzi di Di Francesco sbloccano subito la gara con la rete al 13′ di Bonazzoli, che con il sinistro batte Kaprikas. Ilvantaggio dura pochissimo però, perché 3′ dopo Gudjohnsen pareggia i conti  in scivolata ben servito da Ricci. I blucerchiati tornano avanti al 28′ con Maroni, che non sbaglia davanti alla porta. Avvio di ripresa che vede la squadra di Di Francesco calare il tris con Ramirez, ma quattro minuti dopo Lo Spezia riapre il match con il rigore di Pinto (punito un fallo di mani di Ferari). Al 55′ Thosby sfrutta un’indecisione e porta la Samp di nuovo al doppio vantaggio. Al 70′ è la volta di Quagliarella che sfrutta bene un cross di Bereszynski e di testa batte Kaprikas. Al minuto 88′ arriva il terzo gol dello Spezia con Gyasi.



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