Caso Rackete, FdI contro Parigi: “L’Italia va rispettata”

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La Francia vuole premiare Carola Rackete e Fratelli d’Italia scende in piazza per protestare. Il Comune di Parigi vuole infatti consegnare alla capitana della Sea Watch la medaglia Grand Vermeil, massima onorificenza della città, e destinare 100mila euro alle Ong che portano in Italia gli immigrati.

Ma Fratelli d’Italia non ci sta e ha deciso di protestare. Una delegazione del partito si è ritrovata questo pomeriggio di fronte all’ambasciata francese a Roma dove è in corso il ricevimento per la festa del 14 luglio. Giorgia Meloni aveva annunciato la scelta del suo partito di declinare l’invito a partecipare all’evento.

Altro che Liberté, Egalité, Fraternité: sfruttate gli africani, pagate i negrieri“, si legge sullo striscione di FdI, esposto in piazza Farnese (guarda il video).

Siamo qui per dimostrare il nostro dissenso sia nei confronti della Francia di Macron, che continua a provocare la nostra Nazione sulle politiche di contenimento dell’immigrazione clandestina, che contro il comune di Parigi, che ha voluto conferire a Carola Rackete, indagata per immigrazione clandestina, la sua massima onorificenza e addirittura vuole dare 100.000 euro alle ONG perché continuino a trasbordare clandestini in Italia. L’Italia è uno Stato sovrano e va rispettata: i francesi ricordino quello che hanno fatto in questi secoli nei confronti dell’Africa e degli africani“, ha affermato il capogruppo di FdI alla Camera, Francesco Lollobrigida.

Martedì in Aula chiederò ufficialmente al governo di convocare l’ambasciatore francese perché sia fatta chiarezza – ha annunciato il capogruppo de partito in Senato, Luca Ciriani -. La Francia si è chiaramente schierata a favore degli scafisti e dei trafficanti di esseri umani. È un attacco alla nostra Nazione. Perciò la Francia deve darci spiegazioni“.

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