colpo di pistola alle spalle in un parco. Indaga anche la Dda

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Roma, spari contro l'ultrà laziale Diabolik sulla Tuscolana

Agguato mortale contro Fabrizio Piscitelli, ovvero Diabolik, figura di spicco della curva della Lazio, nel parco degli Acquedotti, a Roma. Sul posto la polizia, intervenuta subito dopo l’agguato, avvenuto intorno alle 19. Diabolik stava andando ad incontrare una persona che lo aspettava, in auto: all’improvviso gli si è avvicinata un’altra persona, travestita da corridore, e gli ha sparato un colpo alle spalle che lo ha centrato alla testa trapassandolo all’altezza dell’orecchio sinistro. È morto pochi istanti dopo. Ad indagare sull’omicidio di Piscitelli saranno anche i magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia. In procura, a Roma, è stato aperto un fascicolo di indagine, al momento a carico di ignoti, coordinato dal pm di turno esterno e da quello della Dda.


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L’ultrà, già implicato in precedenza in una vicenda di droga, è stato colpito alla testa da un colpo. A dare l’allarme è stato un passante. È stato avvicinato alle spalle e centrato da un unico colpo di pistola alla testa, all’altezza dell’orecchio sinistro, l’ultras della Lazio Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik, ucciso stasera nel parco degli Acquedotti a Roma. È quanto ricostruito finora dalla polizia che indaga sulla vicenda. Sul posto volanti, squadra mobile e polizia scientifica che sta effettuando i rilievi.


Il corpo di Diabolik giace a terra nel parco degli Acquedotti
 

CHI È DIABOLIK
Fabrizio Piscitelli, noto come “Diabolik”, è lo storico capo ultrà degli Irriducibili della Lazio finito in manette per narcotraffico. Ha accumulato nel corso degli anni un patrimonio di oltre due milioni di euro: automobili, immobili di lusso e partecipazioni societarie. Il capo ultrà faceva soldi anche commercializzando gadget della Lazio e aveva fondato un’azienda il cui capitale era diviso a metà tra la moglie e la figlia. Nel corso degli anni Diabolik ha accumulato una sfilza di carichi pendenti e di sentenze passate in giudicato. E ancora: Diabolik è finito sotto processo per un brutto episodio di estorsione ai danni del presidente della Lazio Claudio Lotito, la tentata scalata alla società.
  

Ultimo aggiornamento: 21:12


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