Doodle Google,Collins racconta Apollo 11 – Internet e Social

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(ANSA) – ROMA, 19 LUG – Google dedica all’Apollo 11 un doodle
nel quale Mike Collins racconta la sua avventura e l’emozione
provata quando ha visto la Luna da vicino, ma soprattutto la
Terra da lontano, che è stata “una visione unica”.
   
“Ciao sono Mike Collins, astronauta dell’Apollo 11, 50 anni fa
ho partecipato a un’avventura che ha portato Neil Armstrong e
Buzz Aldrin sulla superficie della Luna per la prima volta nella
storia”, così Collins inizia il racconto che è accompagnato da
un’animazione grafica. “In quel momento – prosegue – io mi
trovavo in orbita a 97 chilometri sopra di loro nel modulo di
comando”. Nel suo racconto, l’astronauta dell’Apollo 11 si
sofferma anche su qualche dettaglio curioso del viaggio:
“Eravamo costantemente esposti alla luce solare tra la Terra e
la Luna. Per regolare la temperatura sull’Apollo 11, dovevamo
eseguire una manovra che alcuni hanno definito il ‘girarrosto’
perché dovevamo ruotare lateralmente come un pollo allo spiedo”.
   
Arriva così il momento dell’avvicinamento alla Luna e Collins
dice cosa ha provato: “La prima volta che abbiamo visto la Luna
da vicino è stato uno spettacolo magnifico. Era enorme. Dietro
stava spuntando il Sole, creando un alone di luce che illuminava
completamente il nostro oblò” rileva, ma “per quanto
impressionante fosse la vista da vicino di questa Luna aliena,
non era niente in confronto a quella della Terra in miniatura”.
   
Per Collins, la Terra è stato “lo spettacolo principale: una
visione unica”. L’astronauta dell’Apollo 11 racconta quindi il
momento clou della missione, cioè l’allunaggio: “Dopo una
discesa piena di tensione, “in cui hanno rischiato di restare
senza carburante, Neil Armstrong e Buzz Aldrin – dice – sono
sbarcati sulla Luna il 20 luglio 1969. Neil e Buzz hanno
piantato una bandiera americana e una targa”. Nel frattempo
l’astronauta era solo dietro la Luna: “Completamente solo – dice
– ma non mi sentivo isolato. C’erano tre miliardi e due persone
da una parte e io dall’altra. Mi sentivo a mio agio lì dietro.
   
Ho anche bevuto un caffè caldo”.(ANSA).
   

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