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20 Luglio 2019

Un’altra giornata straordinaria agli Europei under 20 di Boras: il quattrocentista trionfa in 45.85, medaglia anche dai 200. Azzurri a quota tre titoli nello sprint. Dester record italiano nel decathlon

 

di Nazareno Orlandi

È un’Italia che corre fortissimo agli Europei under 20 di Boras, in Svezia: ancora due podi dalla velocità dopo gli ori di ieri nei 100 metri. Edoardo Scotti è il nuovo campione europeo dei 400 con 45.85 davanti allo spagnolo Bernart Erta (46.24) e allo svizzero Ricky Petrucciani (46.34). Nei 200 il brianzolo Mattia Donola è terzo a sorpresa in 21.18 (-1.2), battendo al fotofinish nella volata per il bronzo l’irlandese Aaron Sexton, con il successo all’olandese Onyema Adigida (21.08) davanti al tedesco Elias Goer (21.16). In una giornata meravigliosa che porta in dote anche il record italiano di Dario Dester nel decathlon (quinto con 7589) e la quarta piazza di Eloisa Coiro negli 800 metri, l’Italia festeggia il suo terzo oro di una spedizione che sta diventando trionfale: tre successi dalla velocità, tre volte l’inno di Mameli che risuona nella stessa giornata, perché nel pomeriggio anche Lorenzo Paissan e Vittoria Fontana ricevono le medaglie d’oro dei 100 metri e fanno vibrare tutta la squadra, fasciata nel tricolore. Con il day 4 ancora da disputare, e con altre chance di podio, il Team Italia può contabilizzare già cinque medaglie (3-0-2) e un secondo posto provvisorio nel medagliere dietro l’Ucraina, a pari numero di titoli. Fantastico. 

VIDEO | L’INNO DI MAMELI PER EDOARDO SCOTTI

SCOTTI: “LA NAZIONALE PIU’ BELLA DI SEMPRE” – Tre ori in tre anni. Ma mancava l’acuto individuale, la cavalcata solitaria, la volata del campione. Edoardo Scotti la abbraccia oggi a Boras su una pista che è sempre più magica. È sul rettilineo finale che il lodigiano dei Carabinieri, di stanza a Castell’Arquato (Piacenza) e architettato a Fidenza da Giacomo Zilocchi, si scatena ed è inarrestabile: è lo Scotti più Scotti che ci sia, quello dei finali da brivido. Vince di potenza, addirittura di prepotenza, libera tutti i cavalli del suo motore strepitoso nei cinquanta metri conclusivi dopo una prima parte più controllata, e la concorrenza non può che guardarlo da lontano. Dopo i successi in staffetta a Grosseto 2017 e a Tampere 2018 (Mondiali, do you remember?) ecco la gioia personale: “Penso di avere corso bene – le parole di Edoardo Scotti – negli ultimi metri ero preso dall’emozione, dall’ansia, quasi perdevo i passi. Il tempo è molto bello, quasi come lo scorso anno (45.84 a Tampere 2018, ndr) anche se speravo fosse un centesimo in meno per ritoccare il record italiano. Ma non finirà così l’anno, riproverò a migliorarlo, forse già dagli Assoluti di Bressanone. Siamo la nazionale giovanile più bella mai vista ed essere capitano è un’emozione unica, un gruppo fantastico ed è tutto bellissimo. Domani c’è la 4×400 e sarebbe bellissimo fare il bis, ma soprattutto mi mancava quest’oro individuale, lo volevo tanto. Ringrazio per questo il mio allenatore e la mia famiglia. La stagione sarà lunghissima, se tutto andrà bene ci saranno anche i Mondiali di Doha, ma ora penso ad andare sul podio, e ad andarci felice”. Ottavo, e un po’ meno felice, è invece Lorenzo Benati, oggi 47.23. Statistica: l’Italia si conferma d’oro nei 400 (Vladimir Aceti due anni fa a Grosseto), dopo averlo fatto nei 100, e per la terza volta brinda al titolo dopo Roberto Tozzi nel 1977 a Donetsk e appunto Aceti. Di più: siamo campioni europei U20, con lo Scotti di oggi, e U18, con il Benati di un anno fa a Gyor.

VIDEO | IL TRIONFO DI EDOARDO SCOTTI NEI 400 METRI – LA GARA

DONOLA: “UN BRONZO CHE MI DICE… CONTINUA!” – La medaglia più inattesa. Sì, che Mattia Donola (con l’accento sulla prima O) fosse cresciuto era scritto nei numeri (21.01 ai Tricolori di Rieti) ma che potesse stupire tutti fino a questo punto, non era in preventivo. Solido nei due turni precedenti, sentite con quali parole il brianzolo di Meda aveva presentato la sua finale in mattinata: “Mi vedrete arrabbiato ma con la testa sulle spalle”. Detto, fatto: battere al fotofinish uno dei più quotati come l’irlandese Sexton è “tanta roba”. “Cosa ho combinato? Non lo so, so soltanto che volevo uscire forte dalla curva, non l’ho fatta bene come in semifinale, però nel rettilineo ho cercato di stare più morbido possibile – le parole del bronzo europeo della Pro Sesto Atletica, che per un periodo è stato guidato da Salvino Tortu, e quindi compagno di allenamento di Filippo – Dopo i due ori di ieri, tenere alto lo standard era parecchio difficile, ma oggi si poteva fare perché i tempi sono stati piuttosto alti. Ho fatto soltanto due trasferte indoor con la maglia azzurra, ho sondato un po’ il terreno, questo è il mio primo europeo e sono già a medaglia. Ringrazio il mio allenatore Roberto Bonomi, saluto Ivet Lalova e Simone Collio che mi hanno aiutato. Quest’anno è stata parecchio dura allenarsi, vista la distanza tra casa mia e Rieti, la città del ‘prof’, ma i risultati si vedono. Questo bronzo dà tante conferme e mi spinge a continuare con l’atletica”

VIDEO | LA GARA – IL BRONZO DI DONOLA NEI 200 METRI

IL DECATHLON DI DESTER: “CHE FATICA…” – Dario Dester è splendido quinto a Boras nel decathlon: migliorato il record italiano che già gli apparteneva, con un totale di 7589 punti (il precedente limite era 7468), a poco più di cento dalla medaglia di bronzo, e bravissimo a giocarsela fino alla fine. Cinque personali in dieci gare, con progressi sostanziali soprattutto nei 400 metri (oltre due secondi). “È stata dura, molto bene la seconda giornata, nella prima peccato per i salti – le sue parole – Era la mia prima vera nazionale, ed è stato emozionante. I 400 e l’asta sono le discipline che ho preparato meglio e si è visto”. Giro d’onore finale anche per Lorenzo Modugno, diciannovesimo con il personale di 7029.

LE 10 GARE DI DESTER
100m:
11.13 (-0.6) PB
Lungo: 6,98 (+0.1)
Peso: 13,44
Alto: 1,94
400m: 48.56 PB
110hs: 14.21 (-0.1) PB
Disco: 39,00
Asta: 4,50 PB
Giavellotto:
50,62
1500m: 4:41.17 PB

COIRO AI PIEDI DEL PODIO – “Contenta per il primato personale, un po’ di rammarico per il terzo posto mancato”. Sensazioni ‘double face’ per Eloisa Coiro che resta giù dal podio negli 800 metri ma torna a migliorare il PB con 2:04.12: è quarta nonostante il tentativo di rimonta finale sul terzetto di testa, con la sorpresa della sconfitta della favorita svizzera Delia Sclabas (2:03.36) per mano della britannica Isabelle Boffey 2:02.92 (terza l’altra ‘brit’ Hodgkinson 2:03.40). In finale l’altra azzurrina Sophia Favalli chiude all’ottavo posto (2:05.85): “Si sono fatti sentire i turni precedenti”, ammette, comunque felice per la finale continentale al primo anno di categoria.

LE ALTRE GARE – Dalia Kaddari finisce sesta nei 200 metri: la sarda, 23.78 (-1.7) nel terzo turno in poche ore, non migliora il tempo della semifinale della mattinata (23.64) e non riesce a distendersi fino in fondo, nella gara a senso unico, dominata dalla fenomenale britannica Amy Hunt (22.94). Il podio, a conti fatti, resta lontano quindici centesimi: terza la belga Lucie Ferauge con 23.63, preceduta dalla francese Gemima Joseph con 23.60 nella sfida tra le “non aliene”. Sesta piazza per Ludovica Cavalli nella finale diretta dei 3000 siepi: la ligure centra la seconda prestazione in carriera con 10:25.00 a poco più di mezzo secondo dal primato personale, e scala una posizione dopo la squalifica della polacca Klebowska. L’allieva Idea Pieroni è l’ottava d’Europa nel salto in alto con 1,80 e tre errori a 1,84, stesso piazzamento della quattrocentista Elisabetta Vandi (55.12) nella finale sul giro di pista e del piemontese Nicolò Daniele (3:58.79) nei 1500 metri. Undicesima la triplista Veronica Zanon (12,19/-0.3), quindicesimo Alain Cavagna nei 3000 con 8:38.77, out con tre nulli di ingresso a 5,01 l’astista Ivan De Angelis. Vola in finale nei 400 ostacoli Leonardo Puca: quasi mezzo secondo di progresso fino a 51.67 (aveva 52.27 prima di Boras, ieri 52.15 in batteria) e quinto crono complessivo. Nessuno dei tre triplisti azzurri riesce a superare il “taglio”: fuori Gabriele Tosti (quattordicesimo, 15,11/-0.3), Simone Fedel (diciannovesimo, 14,75/+0.3) ed Enrico Montanari (ventesimo, 14,68/+0.9).

L’ULTIMA GIORNATA: IAPICHINO, BATTOCLETTI E… – Nell’ultima giornata tanti azzurrini nelle gare che assegnano medaglie (più le staffette 4×100 in batteria). Si parte con i 10.000 di marcia: alle 10 in pista il bronzo europeo allieve Simona Bertini e Vittoria Giordani, a seguire gli uomini (11.05) con il vincitore della Coppa Europa Riccardo Orsoni che indossa il pettorale blu di capolista stagionale, l’argento degli Europei U18 Aldo Andrei e Andrea Cosi. Finale del lungo al via alle 11.18 con Larissa Iapichino. Jhonatam Maullu in pedana nel giavellotto alle 12.14, sei minuti dopo (alle 12.20) è il momento di Leonardo Puca nei 400hs, poi alle 12.30 c’è la finale dei 3000 metri femminili con Elisa Ducoli e Anna Arnaudo. Quindi le staffette 4×100: donne azzurre in batteria alle 13, uomini alle 13.25. Il pomeriggio si apre con Enrico Vecchi in finale nei 3000 siepi e subito dopo, alle 16.12, inizia la sfida decisiva per Manuel Lando nell’alto. Maria Roberta Gherca nella finale dell’asta alle 16.18 e Francesco Guerra in quella dei 5000 metri alle 16.20. Le medaglie delle staffette 4×100 si assegnano alle 16.47 (donne) e alle 17 (uomini). Il duo Nadia Battocletti-Angela Mattevi affronta il resto d’Europa nei 5000 metri alle 17.25, un’altra coppia (Carolina Visca+Federica Botter) alle 17.45 giocano le proprie carte nel giavellotto. Chiusura affidata alla 4×400 uomini alle 19.25. Poi l’arrivederci a Tallinn 2021.

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STARTLISTS e RISULTATI – FOTO/Photos (credits: Colombo/FIDAL) ORARIO E AZZURRI IN GARA – TV E STREAMING – TUTTE LE NOTIZIE/NewsLA SQUADRA ITALIANA/Italian TeamLa pagina EA sugli Europei U20

Sabato 20 luglio
Sessione pomeridiana























16.05TriploMQualificazioneFEDEL, MONTANARI, TOSTI
16.20GiavellottoMDecathlon Gruppo AMODUGNO
16.25AltoFFinalePIERONI
16.353000MFinaleCAVAGNA
16.50400hsFSemifinali 
17.15400hsMSemifinaliPUCA
17.333000 siepiFFinaleCAVALLI
17.35GiavellottoMDecathlon Gruppo BDESTER
17.50AstaMFinaleDE ANGELIS
18.00800FFinaleCOIRO, FAVALLI
18.151500MFinaleDANIELE
18.19TriploFFinaleZANON
18.25200FFinaleKADDARI
18.35200MFinaleDONOLA
18.44MartelloFFinale 
18.46400FFinaleVANDI
19.00400MFinaleBENATI, SCOTTI
19.16100hsFFinale 
19.31110hsMFinale 
19.451500MDecathlonDESTER, MODUGNO


TV E STREAMING –
Tutto in diretta per le quattro giornate di gare nella 25esima edizione dei Campionati Europei under 20 di atletica a Boras, in Svezia. Da giovedì 18 a domenica 21 luglio la rassegna continentale sarà interamente visibile in diretta streaming sul portale Eurovision all’indirizzo https://www.eurovisionsports.tv/. Prevista la trasmissione in diretta streaming sul sito RaiSport all’indirizzo raisport.rai.it per le quattro sessioni con titoli in palio (da venerdì a domenica nel pomeriggio, più la domenica mattina) oltre a un’ampia copertura anche su Eurosport 2, con lunghe dirette quotidiane.

(ha collaborato Luca Cassai)

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Mattia Donola (foto Colombo/FIDAL)

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