Genova, il Ministro Danilo Toninelli: ‘A chi dice che blocchiamo le opere rispondiamo con i numeri: i dati del traffico marittimo sono eloquenti’

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“Genova sta rinascendo. A chi dice che blocchiamo le opere per Genova rispondiamo con i numeri”.

Così il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, in un post pubblicato sul proprio profilo Facebook riferendosi al “miliardo di euro per riparare ai danni del collasso del Morandi: risorse per gli sfollati, che oggi hanno tutti una nuova casa, per gli imprenditori, i lavoratori, il porto, le strade. E infine un ponte crollato, con una strage, e uno nuovo che sta nascendo. Senza dimenticare una struttura commissariale che sta impegnando questa immensità di soldi pubblici con poteri speciali”.

“Altro che chiacchiere. Questo abbiamo fatto per Genova e tanto ancora faremo. Ma già oggi i numeri dicono che la città, a partire dal suo straordinario porto, sta camminando a passo veloce” infatti “i dati del traffico marittimo sono eloquenti: giugno è stato da record per gli scali di Genova e Savona con oltre 240mila teus movimentati, il volume di container più alto mai registrato in un solo mese” ha fatto sapere.

“E sapete cosa abbiamo fatto poche settimane fa? Siamo riusciti a sbloccare ben 70 milioni, che i ‘bravi’ della politica tenevano fermi dal 2012, per il cantiere della sopraelevata dello scalo genovese. Abbiamo anche migliorato il Terzo valico grazie all’analisi costi benefici e lo abbiamo unificato con il nodo ferroviario della città per dare nuovo impulso e giungere prima al completamento delle opere” ha proseguito l’esponente pentastellato.

“Stiamo intanto potenziando tutti i collegamenti ferroviari e stradali da e per la Liguria” eppure “dicono che blocchiamo le opere per Genova e, così facendo, prendono le difese di chi le ha inferto un colpo durissimo. Noi intanto continuiamo a lavorare per riparare ai danni incalcolabili causati da altri” ha assicurato il Ministro.

“Per quanto riguarda la Gronda, l’evitabile tragedia del 14 agosto ha generato una doverosa procedura amministrativa sulla concessione. L’opera è una parte importante del Piano economico finanziario del concessionario nei confronti del quale è in corso la procedura. Una infrastruttura, peraltro, sottoposta a una revisione che potrà contribuire a renderla più efficiente rispetto al progetto da noi ereditato.
Noi andiamo a Genova con la faccia pulita di chi, con onestà, pensa al bene della città. Altri hanno una faccia un po’ così” ha concluso.




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