In Italia mai come nel resto d’Europa, le spiagge non sono libere ma si ereditano

Registrazione Domini Web Hosting


MICROchip

MICROchip
Registra qui il tuo Dominio:

La direttiva Bolkestein del 2006 dice: liberate le spiagge, rivedete le concessioni demaniali, apritele al libero mercato. Dall’altra parte c’è l’Italia delle spiagge assegnate a prezzi convenienti grazie ad abitudini e diritti acquisiti, spiagge pubbliche che diventano private di fatto. Il caso dello stabilimento Liggia di Genova, sequestrato dalla magistratura perchè non rispetta la direttiva Bolkestein, crea un precedente. E’ di nuovo la magistratura che interviene dove è mancata la politica che ha sempre scelto di prorogare, non decidere, rimandare. Il proprietario dei bagni Liggia non può essere l’unico punito dalla legge: nella stesa situazione ci sono altri 10.826 stabilimenti. La politica sta meditando una soluzione: sottrarre tutte le spiagge alla normativa Bolkestein, una spiecie di gigantesco condono.

Il commento di Niccolò Zancan

LEGGI – Sulla spiaggia sequestrata dal pm: “A rischio migliaia di stabilimenti” (Niccolò Zancan)

Registrazione Domini Web Hosting


MICROchip

MICROchip
Registra qui il tuo Dominio: