Milano, via Bolla: bollette elettriche alle stelle a causa di allacciamenti abusivi ai contatori

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Bollette elettriche triplicate e minacce. È la situazione di alcune famiglie delle case Aler di via Bolla, quartiere nord Milano vicino al cimitero maggiore, dove a causa degli allacciamenti abusivi ai contatori dell’A2A numerosi inquilini regolari hanno visto lievitare le proprie spese all’inverosimile. MilanoToday ha documentato l’assurda situazione.

La denuncia arriva dalla consigliera regionale PD Carmela Rozza, che ci mostra il groviglio di allacciamenti irregolari nelle cantine del civico 38. “Ci sono famiglie che sono state costrette ad andarsene perché minacciate – racconta -. Per chiunque denunci questa situazione arrivano subito le ritorsioni: dalle semplici intimidazioni verbali fino alle automobili bruciate nei parcheggi. È accaduto persino a un’anziana signora di 90 anni, che ha visto la sua bolletta triplicare in pochi mesi. Aler e Regione avrebbero da tempo dovuto abbattere questi alloggi fatiscenti per costruirne di nuovi, ma ormai da decenni non si fa più nulla per queste persone, che sono in balia di inquilini abusivi ed esponenti della malavita locale”.

All’interno dell’edificio, come del resto all’esterno, sono evidenti i segni dell’usura e dell’abbandono: crepe e pezzi di muratura staccati dalle facciate, muffa e cavi elettrici improvvisati nei corridoi dei pianerottoli, e residui di incendi nelle cantine in cui vengono fatti gli allacciamenti abusivi ai contatori. “Qui sotto ci sono già stati incendi, probabilmente causati da cortocircuiti dovuti alla presenza di tutti questi cavi – spiega Carmela Rozza -. Bisogna assolutamente cacciare i delinquenti che tengono ostaggio queste famiglie”.

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