Ora è ufficiale: Franco Smith nello staff dell’Italia dal 1° gennaio 2020 – La Gazzetta dello Sport

Registrazione Domini Web Hosting


MICROchip

MICROchip
Registra qui il tuo Dominio:

Il 47enne sudafricano con importanti trascorsi a Treviso sarà il referente dell’attacco, ma le sue responsabilità potranno allargarsi. Definiti gli arbitri per i quattro match mondiali della prima fase

Non che ci fossero più dubbi, ma adesso è ufficiale: Franco Smith entra a far parte dello staff tecnico dell’Italia. Il 47enne sudafricano si unirà al gruppo guidato da Conor O’Shea dal 1° gennaio, con un contratto che scadrà il 30 giugno 2024. Sarà il referente dell’attacco, andando a rimpiazzare l’inglese Mike Catt, che lascerà gli azzurri al termine della prossima Coppa del Mondo giapponese per divenire vice allenatore dell’Irlanda. È stato stabilito dal consiglio federale, che ha anche confermato tutti gli altri quadri tecnici delle varie Nazionali. Smith è ben noto al nostro movimento: nove caps con gli Springboks campioni del mondo in carica tra il 1997 e il 1999, a Treviso, apertura dal 2002 al 2005, è stato capo allenatore dal 2007 al 2013. Per poi far parte dello staff del Sudafrica durante la gestione Coetzee.

Il ruolo

—  

La Fir, in maggio, stizzita per modi e tempistica, aveva smentito la notizia anticipata dai Cheetahs, franchigia di Pro 14 che, nel comunicare l’addio del proprio Director of Rugby e capo dello staff tecnico, aveva annunciato che lo stesso aveva ricevuto un’offerta dalla Nazionale tricolore. Le voci relative, peraltro, si rincorrevano da tempo. “Per Franco, che rimarrà nei ruoli fino a fine Currie Cup e da settembre a novembre come Director of Rugby – aveva messo nero su bianco il club con base a Bloemfontein – sarà una grande opportunità. Siamo orgogliosi del fatto che il nostro club sia servito a tanti come trampolino verso prestigiosi incarichi”. É scontato che i compiti dell’uomo originario di Lichtenburg, data competenza, esperienza e carisma, non si limiteranno al ruolo indicato. O’Shea non perderà poteri. Anzi: da supervisore dell’intero movimento, potrà averne anche di più. Forse dipenderà dall’esito della rassegna iridata. Ma l’ex bandiera della Marca non potrà non recitare da leader. C.t. o meno che lo si vorrà chiamare.

Le dichiarazioni

—  

Dice, intanto: “È un onore entrare a far parte dello staff azzurro. Sin dalla mia prima stagione a Modena nel 1994 mi è stato chiaro che il rugby italiano ha la stessa passione di qualsiasi altro Paese per poter essere competitivo nel mondo. Ringrazio Federazione e Presidente per la fiducia nelle mie capacità e voglio augurare a Conor e alla Nazionale un bocca al lupo e tutto il meglio per la Coppa del Mondo”. Aggiunge O’Shea: “Siamo felici di aver raggiunto questo accordo con Franco e di riaccoglierlo nel nostro sistema-rugby dal prossimo Sei Nazioni. Ha vissuto il mondo ovale ad altissimo livello come giocatore, tecnico e leader, capisce in profondità la cultura italiana e sarà una figura fondamentale negli anni a venire”.

Polemiche Francia

—  

Di certo è una situazione ben diversa da quella francese dove, al c.t. Jacques Brunel, in carica sino a dopo la Coppa del Mondo, la scorsa settimana – non senza polemiche – è stato di fatto imposta la presenza nello staff di Fabien Galthie (per l’attacco) e di Laurent Labit (per la tecnica individuale). Peccato che, dopo Giappone 2019, il primo rimpiazzerà l’ex guida azzurra e il secondo diverrà il suo vice…

Arbitri e Rai iridata

—  

A proposito di Mondiali: sono stati ufficializzati gli arbitri dei match della prima fare. All’Italia toccherà l’australiano Berry per la sfida di apertura alla Namibia, il gallese Owens per quella al Canada e poi due inglesi: Barnes per la partita col Sudafrica e Pearce per quella con la Nuova Zelanda. La Nazionale, intanto, per l’ultimo dei quattro raduni, da lunedì a giovedì sarà nuovamente al lavoro a Pergine Valsugana, in Trentino. Poi i quattro test match di avvicinamento ai Mondiali: il 10 agosto a Dublino con l’Irlanda, il 17 a San Benedetto del Tronto con la Russia, il 30 a Parigi con la Francia e il 6 settembre a Newcastle con l’Inghilterra, con relativi midi raduni presso le sedi di gioco. Sarà Rai2 a trasmettere i primi tre (il quarto su SkySport), così come sulla Rai andranno le sfide azzurre iridate, con un quarto di finale, una semifinale e la finale.

Registrazione Domini Web Hosting


MICROchip

MICROchip
Registra qui il tuo Dominio: