Primavera, la squadra rientra a Roma in attesa del nuovo centravanti

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È rientrata ieri a Roma la Primavera, dopo una settimana di ritiro a Borgo Valsugana. Concluso nel modo migliore, con l’amichevole con i pari età del Venezia, che lo scorso anno ha chiuso al terzo posto il girone A del campionato Primavera 2, uscendo nel playoff contro il Lecce. La Roma, che faceva la Primavera A, è arrivata in semifinale, e ha rinforzato il gruppo con i migliori dell’Under 17 finalista del campionato, ha passeggiato: 7-1 finale, con doppiette di Zalewski e Felipe Estrella Galeazzi, il centravanti designato, che sta offrendo buone risposte. Anche se la società, dopo la cessione di Bucri al Torino, non ha certo abbandonato l’idea di affiancargli un altro elemento, oltre ad Agostinelli, centravanti dell’Under 18, che in caso di necessità potrebbe salire sotto età: ha fatto il ritiro con la Primavera il senegalese con passaporto francese Bara, classe 2001, non ancora tesserato, ma i giallorossi stanno continuando a provare il colpaccio, chiedendo all’Inter, nella trattativa Dzeko, il baby fenomeno Sebastiano Esposito. Un ragazzo che a Trigoria conoscono benissimo, e che a giugno ha segnato cinque gol ai giallorossi, due nella semifinale con la Primavera, tre nella finale Under 17: sarà difficilissimo averlo, perché è stato portato in ritiro da Conte, ha dimostrato di non sfigurare con i grandi, e i nerazzurri (che nel ruolo hanno anche Edoardo Vergani, classe 2001, pure lui accostato alla Roma nelle scorse settimane) non farebbero una gran figura a cederlo, dopo averlo già fatto debuttare in Europa League, con il rischio di un nuovo caso Zaniolo. Ma fino a che non si concluderà la telenovela Dzeko, la Roma proverà a portarlo a Trigoria, sfruttando anche una mai nascosta simpatia del ragazzo per i colori giallorossi.

Le note positive

In attesa del centravanti, il centrocampo sembra funzionare, con tutto che quello che ha giocato domenica era in netta emergenza, senza Bove, Tripi e Milanese, tutti con l’Italia Under 18. Alberto De Rossi, con una lista con soli 17 giocatori, e un titolare come D’Orazio in panchina, per dare spazio all’olandese Besuijen, e al suo omologo francese Providence, appena arrivato dal Paris Saint-Germain, a centrocampo ha schierato Darboe centrale, lo statunitense Nigro e Zalewski mezzali. E proprio l’italo-polacco è stato il migliore in campo, non solo per i due gol (particolarmente spettacolare il primo, con una botta all’incrocio dei pali). Oltre e a lui ed Estrella sono andati a segno Trasciani, il difensore centrale classe 2000, schierato con la fascia di capitano che ha ottime chance di portare per tutta la stagione, Besuijen e Buttaro, pure lui difensore, che aveva iniziato la gara in panchina. Tra i pali il 2001 Cardinali è stato preferito all’ex Boer, che verrà aggregato all’Under 18, e a Zamarion, fuoriquota classe 2000, che proprio domenica ha festeggiato i 19 anni, con tanto di vistosa torta, immortalata anche sui social. Ma la partita di domenica ha avuto un sapore tutto particolare per Riccardo Calafiori, tornato a giocare una gara vera, sia pure amichevole, dopo il gravissimo infortunio rimediato a ottobre in Youth League.

Le altre categorie

Oggi e domani la Primavera sarà di riposo, giovedì la ripresa degli allenamenti. Nel frattempo, Trigoria si sta ripopolando: ieri il raduno dell’Under 18 di Mauro Fattori, oggi toccherà all’Under 17 di Piccareta, a seguire Under 16 e Under 15. Intanto la Roma ha fatto firmare Ottavio Garau, un classe 2002 svincolato dal fallimento del Foggia, che lo aveva preso un anno prima dalla Lupa Roma: farà l’U18.

Qui il calendario del campionato Primavera 2019/20



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