Roma, attenti al lupo: numerosi avvistamenti a poca distanza dal centro

Registrazione Domini Web Hosting


MICROchip

MICROchip
Registra qui il tuo Dominio:

ANIMALI SELVATICI IN CITTÀ

Confagricoltura Roma lancia l’allarme. Sempre più avvistamenti di branchi di lupi a poca distanza dal centro della capitale mettono a rischio persone e attività. Ma il fenomeno riguarda un po’ tutta Italia. Con danni all’agricoltura e agli automobilisti.

di Laura Cavestri

default onloading pic

3′ di lettura

La lupa, a Roma, è un simbolo finché è una statua o un affresco. Se si aggira tra capannoni e cortili diventa un pericolo. Gli avvistamenti sono ormai continui. Solo ieri, le cronache locali segnalavano l’incontro – con lieto fine solo grazie all’intervento di un automobilista – tra un papà col figlioletto nel passeggino e un branco di cinghiali a Spinaceto. A lanciare l’allarme, però, è ora anche il presidente di Confagricoltura Roma, Vincenzino Rota, sulla base delle segnalazioni, sempre più frequenti, che pervengono dagli imprenditori agricoli associati.

Allevatori in piazza contro i lupi a Bolzano

Le preoccupazioni di Confagricoltura
«La lupa –ha detto Rota – è il simbolo di Roma ma, da un po’ di tempo, non fa dormire sonni tranquilli agli agricoltori dell’agro romano. Lupi sono stati avvistati al Parco di Appio Antica, a Maccarese, alla Riserva di Decima Malafede, in Bassa Maremma, ma anche ai Castelli Romani, e spesso hanno causato danni alle aziende agricole. Addirittura si sono registrati avvistamenti e predazioni a danno degli allevamenti, in linea d’aria, a pochi chilometri dal centro di Roma». “La situazione è insostenibile – prosegue Rota -. Se si è giunti a questo punto è dovuto anche al fatto che il fenomeno è più esteso e, per certi versi, più drammatico; i danni alle aziende agricole (devastazioni ed uccisioni di capi di bestiame) vengono provocati anche e soprattutto da ibridi (cane/lupo o lupo/cane) e randagi».
Il contenimento dell’incontrollata diffusione di tutti questi animali è urgente ed indispensabile, ha osservato il presidente di Confagricoltura Roma : «La popolazione di lupi va attentamente monitorata e ricondotta nei suoi habitat naturali, ma va affrontato e combattuto anche il fenomeno di ibridi e randagi. C’è una condizione di pericolo per gli animali allevati, ma pure per l’uomo, che è stata sottovalutata e richiede rinnovata attenzione politica e interventi incisivi».
Un allarme rilanciato anche dal presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti: «Gli allevatori sono molto preoccupati, anche perché gli Enti parco, che dipendono dalla Regione, non hanno abbastanza fondi per coprire i danni da fauna selvatica. Senza contare che in caso di meticci o randagi tali danni non vengono risarciti. Segnaliamo da tempo e invano la presenza dei lupi, molto rischiosi anche per le persone». Spiega ancora Giansanti: «L’ultimo caso è avvenuto lunedì a Ottavia, a dieci chilometri in linea d’aria dal Campidoglio, in un’azienda che è nel contesto urbano, attaccata al Raccordo, con due pecore sbranate. Non sono più accettabili le incertezze e le difformità normative che hanno caratterizzato l’operato dell’amministrazione nazionale e di quelle regionali, nonché degli enti gestori dei parchi.

Avvistamenti in crescita
Sono in media 15mila gli animali selvatici investiti ogni anno in tutto il Paese (per lo più si tratta di mammiferi e uccelli). Un dato, probabilmente, sottostimato, visto che mol,te segnalazioni non vengono neppure fatte. Tanto che si valuta che le auto danneggiate a causa degli impatti con animali selvatici in Italia siano superiori alle 10mila ogni anno.

In campo anche la Commissione Ue
A novembre scorso, amnche la Commissione Ue era intervenuta – per sua competenza – sul tema, modificatndo gli orientamenti per la concessione di aiuti di stato in agricoltura 2014-2020 e introducendo la possibilità di coprire al 100% i costi sostenuti dalle aziende agricole per prevenire i danni causati da lupi e da altri animali protetti. Finora era ammesso solo l’80% per gli investimenti di prevenzione. Un intervento che consente di coprire anche i costi indiretti, quali le cure veterinarie per gli animali da allevamento feriti.

Registrazione Domini Web Hosting


MICROchip

MICROchip
Registra qui il tuo Dominio: