Xiaomi Mi A3 in Italia a 249 euro, la nostra anteprima

Registrazione Domini Web Hosting


MICROchip

MICROchip
Registra qui il tuo Dominio:

Anteprima Xiaomi Mi A3, smartphone Android One basato sul processore Snapdragon 665 abbinato a 4 GB di RAM. In Italia a 249,90 euro.

Dopo essere stato presentato in Spagna nella giornata di ieri, il Mi A3 sbarca ufficialmente in Italia. Si tratta della terza generazione dello smartphone Xiaomi basato sulla piattaforma Android One. I due modelli precedenti hanno rappresentato dei veri successi commerciali per l’azienda cinese, e anche questo nuovo dispositivo sembra avere le carte in regola per diventare un best seller, al netto di qualche aspetto tecnico poco convincente.

Ho avuto modo di toccare con mano lo Xiaomi Mi A3 in anteprima qualche giorno fa. Il primo aspetto controverso di questo smartphone è senza dubbio lo schermo. È un pannello AMOLED, una tecnologia non così scontata da trovare in questa fascia di prezzo. Ha una diagonale da 6,09 pollici e, soprattutto, una risoluzione di 720 x 1.560 pixel. Siamo difronte dunque allo standard HD+, abbastanza anacronistico nel 2019 a queste cifre.

Certo, dal vivo il display mi ha fatto una buona impressione. Come spesso accade, non è poi così facile notare a occhio nudo la differenza tra HD+ e Full-HD+, soprattutto sulle diagonali degli smartphone. Ciò non toglie però che si tratta di una scelta quantomeno singolare, considerando come il Redmi Note 7 della stessa Xiaomi, posizionato a prezzi inferiori, abbia a disposizione uno schermo con risoluzione di 1.080 x .2340 pixel. In ogni caso, riserviamo qualsiasi giudizio definitivo in sede di recensione.

Il cuore pulsante del Mi A3 è lo Snapdragon 665, un SoC a 11nm caratterizzato da CPU octa-core (due core 2.0 GHz Kryo 260 Gold + sei core 1.8 GHz Kryo 260 Silver). In questo caso Xiaomi ha operato una scelta assolutamente sensata, considerando come questo nuovo smartphone si posizioni esattamente a metà tra il Redmi Note 7 (Snapdragon 660) e il Mi 9T (Snapdragon 730). La RAM è pari a 4 Gigabyte mentre la memoria interna è da 64 Gigabyte, espandibile tramite micro-SD.

Troppo presto per parlare di prestazioni ma, la scelta del processore in abbinata alla risoluzione HD+ dello schermo, potrebbe garantire anche un’ottima autonomia al Mi A3. C’è infatti una batteria da ben 4.030 mAh, peraltro compatibile con lo standard di ricarica rapida a 18W (in confezione c’è però un caricabatterie a 10W). Xiaomi potrebbe dunque aver deciso di riservare un occhio di riguardo a questo aspetto, una scelta che potrebbe trovare il favore di una larga fetta di utenza.

Sul retro ci sono tre fotocamere: sensore principale da 48 Megapixel f/1.8, molto utilizzato da Xiaomi nella fascia media; sensore secondario grandangolare da 8 Megapixel f/2.2; terzo sensore da 2 Megapixel responsabile della profondità di campo, con obiettivo f/2.4. Sulla parte frontale c’è invece una fotocamera da ben 32 Megapixel f/2.0, incastonata in un notch a goccia.

Proprio il design non è certamente dei più originali. Xiaomi Mi A3 è comunque uno smartphone ben costruito, con scocca in vetro e metallo e tre colorazioni disponibili: Kind of Grey, Not just Blue, More than White. Si tratta di varianti cromatiche decisamente ben realizzate, che potrebbero intercettare anche i gusti del pubblico più giovane. Il dispositivo si tiene comunque bene tra le mani e il peso di 173,8 grammi sembra ben distribuito.

C’è il sensore a infrarossi, c’è il jack audio da 3.5 mm così come il Bluetooth 5.0, il Wi-Fi ac dual-band, il GPS A-GLONASS BDS. Manca purtroppo l’NFC, dunque niente pagamenti in mobilità con Google Pay. Una scelta poco sensata considerando come si tratti di uno smartphone Android One (versione 9.0), che dovrebbe dunque offrire un’esperienza utente quanto più vicina a quella concepita originariamente dall’azienda di Mountain View. Lo sblocco è affidato al sensore d’impronte integrato direttamente nello schermo (che sembra funzionare bene) e al riconoscimento del volto.

Infine, capitolo prezzi e disponibilità. Xiaomi Mi A3 sarà disponibile, nella colorazione grigia, a 249,90 euro a partire dal 25 luglio, mentre per le varianti cromatiche blu e bianca bisognerà attendere il 30 luglio. Un posizionamento dunque esattamente a metà strada tra il Redmi Note 7 (sotto i 200 euro, disponibile su Amazon) e il Mi 9T (sopra i 300 euro, lo trovate su Amazon). Il catalogo dell’azienda cinese si amplia ulteriormente, staremo a vedere se la carta Android One consentirà a questo smartphone di diversificarsi efficacemente sul mercato.

Xiaomi Mi 9 è disponibile all’acquisto su Amazon a 449 euro. Lo trovate a questo link.

Registrazione Domini Web Hosting


MICROchip

MICROchip
Registra qui il tuo Dominio: